La duecento x 2 di Escandalo
La Duecento è la sorella minore della Cinquecento,famosa regata che partendo da Porto Santa Margherita di Caorle , doppia le Tremiti per ritornare a Caorle, ed è stata la prima regata nel 1974 ad istituire la formula anche per 2 soli membri di equipaggio. La sorellina invece ha un percorso di 200 miglia, facendo Grado, tutta l’Istria per girare lo scoglio di Sansego (Susak), al largo di Lussino, prima di tornare a St. Margherita. Per queste caratteristiche è una regata più tirata dove non si prevedono turni , e devo dire che ero molto emozionato all’idea di questa sfida così diversa dalle regate solite che facciamo. Le previsioni (sempre difficili) erano buone , ma la barca nostra sprovvista di vele asimmetriche mal si adatta a una regata Irc con andature portanti,quindi l’importante era far del nostro meglio affidandoci alla immensa esperienza di Marco. Per questo abbiamo deciso di non utilizzare le vele migliori a disposizione partendo con quelle vecchie del 2008 più piccole. L’emozione ci ha giocato un brutto scherzo , infatti fraintendendo il percorso ci ha fatto girare a Grado in una pessima posizione e sarà causa di una penalizzazione del 10% su 38 ore di regata. Regata in salita , dunque , e per tutto il percorso fino a Sansego le andature portanti non ci permettono di recuperare quanto vorremmo sugli avversari davanti, ma siamo fiduciosi ,e come in tutte le regate lunghe , facciamo affidamento sulla seconda parte , dove la grinta e il nostro essere “fatti de can” dovrebbe darci qualche vantaggio. Ma gli avversari non sono da meno e la cavalcata del ritorno tutta di bolina, è durissima. Per i primi che passano il Quarnaro con il giusto vantaggio dato dalla lunghezza della barca, la cosa si fa semplice infatti arrivano nel pomeriggio , per noi piccoli e chi si è attardato invece due temporali a Rovigno ci stoppano e non ci lasciano chance di competere per l’overall in compensato. Infatti l’ora di Sansego diventano 5 -6 al termine. Superlativi la banda di Massimo De Campo su Selene ,vincitori Overall, in quanto anche loro come imbarcazione Orc avevano gli stessi nostri problemi sulla carta. Benissimo anche X-sea di Mario Mantegazza un glorioso x362 . Da notare l’Ing Beppe Bisotto, veterano di Middle Sea Race, che ha trovato imbarco su Ericsson 3, barca che ha fatto faville al giro del mondo di 5 anni fa e unico italiano su equipaggio internazionale, ha avuto la soddisfazione di tagliare per primo il traguardo. Per quelli che erano dietro a noi si è ripetuta la storia che c’è stata tra noi e i grandi, quindi distacchi dilatati dalla piatta notturna.
Marco Tappetto e Manuel Costantin
Conclusioni finali. Felice di come è andata è dir poco, arrivare primi nonostante il 10% di penalizzazione la dice lunga, l’essere poi a pari merito con la barca della fondazione Francesca Rava e un motivo di vanto in più , significa che anche i velisti (e non è l’unico caso) sanno impegnarsi per una giusta causa.
Raccontare le sensazioni di 40 ore di regata dormendone meno di due, sarebbe troppo lungo, le racconterò ai miei nipotini, mi resta impresso il cambio spi-fiocco-spi-fiocco a Sansego con 15-20 nodi di vento nello spazio di 20 minuti ! Manovre da fare in equipaggio eppur perfettamente riuscite, e la soddisfazione di tenere il timone per 25 ore .Era la prima volta in 8 anni di regate e 5 barche cambiate!

Marco Tappetto. Adesso se leggesse , cosa che dubito, mi manderebbe a ca….., ma è stato grandissimo, il 90% del merito è suo, voleva vincere e c’è riuscito, ha condotto la barca con regolazioni continue come se fossimo in un bastone , binocolo in mano di continuo per vedere quale fosse il punto migliore dove trovarsi, sempre sicuro ed esigente. C’è una sola maniera di regatare, quella giusta ! Essere in 2 o in 8 non può esser un alibi , e quindi manovre in qualsiasi momento, persino un’issata di spi a mezzo miglio dall’arrivo, anzi ad arrivo avvenuto visto che non c’eravamo accorti della boa , e della sua lucettina intermittente. Il suo rammarico più grande : Le previsioni meteo, che non rispettate, lo hanno fuorviato da una condotta “alla vecia” che avrebbe pagato di più (forse). Grande Marco! Dice che se siamo ancora in forma , il prossimo anno faremo la 500x2 . è un impegno che onoreremo sicuramente, mettendo a punto alcune cose (stupide) che ci penalizzano in IRC , e poi staremo più in campana al briefing!
Comunque molto meglio questa DUECENTO di un mondiale! Ottima idea averla fatta!
Escandalo è: Andrea Micalli timone, Dodo Gorla tattica, Ales’ Omari randa,Marco Tapetto e Michele Franceschini tailer, Filippo “Pippo” Scipioni drizze, Manuel Costantin, Ottavio Persico, Alberto Piz e Marco Steffe Prua









